PREFAZIONE
“Gli infiniti volti dell’amore.” Il titolo già di per sé presenta un argomento che può sembrare inflazionato. Sfogliandone le pagine, leggendone i racconti, ci si trova invece proiettati in mondi
uguali e diversi, semplici o complicati, visti da un uomo e da una donna.
Gli autori, che peraltro non sono che ottimi amici, hanno alternato con scaltrezza e allo stesso tempo con delicatezza misurata i loro racconti, scandendo tempi e visioni diverse della stessa
cosa: l’Amore.
Amore che unisce, divide, accompagna per un tratto il cammino dei protagonisti dei vari episodi. Amore che può apparire scontato e imprevedibile, che spazia in situazioni a volte semplicistiche e
altre volte complicate. Ma d’altra parte è lo stesso animo umano a presentare mille sfaccettature, mille problematiche, mille situazioni diverse. È la stessa natura dell’uomo o della donna che
rende facile o difficile l’instaurarsi di un rapporto, il nascere di un sentimento che dalla notte dei tempi può essere paragonato alla forza degli elementi.
Ne “Gli infiniti volti dell’amore” li ritroviamo tutti e quattro... sta solo all’attenzione del lettore saperli riconoscere.
Anna Maria Funari
I l i b r i d i
C l a u d i o
B a r b e r o









